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Rifiuti, sotto la calotta il risparmio


 FELTRE. L’appuntamento con il conferimento dei rifiuti in saldo, inseguito dal sistema dei cassonetti a calotta, è fissato entro settembre. Ma non c’è ancora un costo ad apertura. Intanto, in quattro mesi, le percentuali di raccolta volano e non si preoccupano degli sgambetti.
 E la bolletta? Bisogna aspettare l’elaborazione dei dati per sapere quanto si pagherà per buttare il rifiuto secco. «Di sicuro non ci saranno ulteriori rincari, con il dieci per cento di risparmio sull’aumento che si riesce ad evitare, più il cinque per cento di sconto effettivo», assicura l’assessore all’ambiente Raffaele Riposi. «La riduzione dei costi diventerà significativa a partire dal prossimo anno, quando - se il trend proseguisse sui valori attuali - si supererebbe l’80 per cento di differenziata».
 L’abbattimento della produzione di secco indifferenziato (che ad agosto tocca il 74.3 per cento in meno rispetto allo stesso mese del 2009) insieme al decollo del riciclaggio che schizza sopra il 70 per cento (prima non arrivava al 50 per cento), si tradurrà così per i cittadini in un primo - piccolo - risparmio nell’arco di un mese, in vista della ridefinizione della tariffa con la prospettiva di abbracciare la vera riduzione delle spese nel 2011.
 Insidie in agguato. Le percentuali di raccolta dei rifiuti raggiungono picchi record, ma non si curano delle falle scoperte nel sistema di conferimento, come i coperchi dei cassonetti a calotta che si sollevano a mano senza bisogno di utilizzare la chiavetta con chip per il conteggio elettronico delle aperture su cui ricalcolare la tariffazione. «Sono pochi quelli che hanno fatto i furbi e non influiscono. Applicheremo degli adesivi sui bidoni con le indicazioni sui comportamenti corretti o sbagliati e l’infrazione, una volta scoperta, sarà sanzionata», dice Riposi. «Ringrazio la popolazione che ha risposto in modo esemplare alla riorganizzazione del servizio. A breve partirà anche la distribuzione gratuita di sacchetti biodegradabili per l’umido». Nel frattempo sono state comminate 75 multe per conferimenti errati o abbandono dell’immondizia. Perciò «intensificheremo i controlli», assicura l’assessore.
 Punti di forza. «Le piazzole sono più che raddoppiate, da 67 a 153», sottolinea Riposi. «Il sistema dei cassonetti a calotta dà la possibilità di conferire i rifiuti in ogni momento senza aspettare il passaggio del camion, assicura un miglior decoro al centro storico ed è curato da mezzi comunali. Quanto ai pannolini e pannoloni, gli utenti avranno a disposizione accessi gratuiti».
 Dati nero su bianco. Impressiona in positivo il bilancio elaborato dal comune dopo l’entrata a regime del nuovo sistema e illustrato ieri mattina dall’assessore Riposi. Se a maggio 2009 la produzione del secco registrava 415 tonnellate, nel 2010 è scesa a 183, con una riduzione del 55,8 per cento che ad agosto si spinge fino al 74,3 per cento (in virtù del calo da 458 tonnellate raccolte in città lo scorso anno alle 117 di ieri). Percentuali che trovano riscontro nell’aumento del riciclaggio. Per la frazione umida, la quota aggiornata a luglio segna un’impennata del 169,3 per cento (passando da 52 tonnellate a 142). A giugno, la plastica ha raggiunto nel 2010 le 57 tonnellate raccolte contro le 30 dell’anno precedente con un aumento dell’89,5 per cento, mentre la carta è passata da 69 tonnellate a 108 con un incremento del 55,3 per cento, e il vetro è cresciuto del 23 per cento (67 tonnellate a fronte di 54).
 

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- Raffaele Scottini