BELLUNO. 293 persone hanno visitato domenica la mostra Il Vangelo secondo Giotto, riproduzione fotografica in scala 1:4 della cappella degli Scrovegni di Padova. Era il giorno conclusivo della mostra, aperta nelle Opere parrocchiali di Bolzano Bellunese, e il registro dei visitatori ha visto superare la quota di 2500 persone.
Soddisfazione, quindi, da parte degli organizzatori, che hanno voluto offrire durante il periodo della Quaresima una mostra di valore artistico ma legata a corda doppia con la proposta catechistica e spirituale, come prova il fatto che il visitatore è stato invitato a concludere la sua visita con un tempo di preghiera nella cappella delle Opere parrocchiali di Bolzano Bellunese, dove campeggiava un crocifisso del trichianese Paolo Moro, commentato da una poesia di Luigi Gentilini.
Tra i gruppi degli ultimi giorni spiccano le 60 persone di Santa Giustina e dellAzione cattolica dei ragazzi di Feltre, arrivate con un pullman, e, da fuori provincia, il gruppo catechistico della parrocchia di Imer, in Primiero. Sabato, oltre alle parrocchie di Tisoi e di Farra dAlpago, avevano visto la mostra i ragazzi della 5ª liceo Galilei.