Udienza dai probiviri nazionali Prima Vascellari poi gli oppositori

BELLUNO.Lunghe audizioni a Milano davanti ai probiviri nazionali, sulla questione della presidenza di Confindustria Dolomiti. Ieri sono stati ascoltati prima il presidente Valentino Vascellari, poi alcuni degli 11 firmatari della mozione contro Vascellari.
Oltre tre ore di discussione, di domande e di risposte. Senza una decisione finale. Infatti i probiviri di Confindustria nazionale hanno ascoltato e si sono riservati di prendere una decisione in breve tempo. La volta precedente, il 12 febbraio, avevano impiegato solo tre giorni, tra cui sabato e domenica, per esprimersi.
L'impressione, raccontano da Milano, è che anche stavolta vogliano fare in fretta.
La vicenda è ormai più che nota. Undici consiglieri, dei 33 che costituiscono il consiglio di Confindustria, hanno chiesto la convocazione del Direttivo per discutere del comportamento del presidente Vascellari nella vicenda della società En&En e dei riflessi che questo comportamento ha avuto sull'associazione. Secondo loro, Vascellari ha arrecato danno agli associati e deve andare via.
Sulla questione si sono pronunciati anche i probiviri bellunesi che a Milano ieri non sono neppure andati.
Il loro parere definitivo e completo lo hanno consegnato venerdì. Una decina di pagine in cui i tre probiviri hanno ripercorso le tappe della vicenda e hanno dato un complessivo giudizio favorevole agli avversari di Vascellari, confermando in pratica la prima relazione presentata ai probiviri nazionali il 12 febbraio.
In quel primo giudizio, i tre probiviri avevano praticamente chiesto a Vascellari di lasciare la carica di presidente. In tutto ciò si inserisce anche il fronte che si è aperto nell'associazione delle occhialerie, Sipao. Nessuna domanda su questo è stata fatta a Milano. Ma di sicuro la nuova polemica un peso ce l'ha.