Noemi, da Sedico a Sanremo


SEDICO.L'apertura ufficiale del Carnevale di Sedico come trampolino di lancio per il Festival di Sanremo.
Un migliaio di spettatori al palasport di via Ricolt, per la splendida voce di Noemi, che ha chiuso il tour «Sulla mia pelle» proprio a Sedico, prima di iniziare il countdown verso il mitico Teatro Ariston.
Jeans scoloriti, camiciona a fiori, coprispalle e scarpe ginniche, Noemi sembra la ragazza dalla porta accanto. Ma quando sale sul palco, sembra strano, per la potenza che sprigiona con la sua voce.
Due ore di spettacolo, con i 10 brani del suo ultimo Cd, svariando tra le cover proposte a X Factor e a quelle anni 70-80 di quando suonava «nei pub e nelle pizzerie», prima di approdare al talent show più famoso. Due ore iniziate con «Comunque ti penso», prima di salutare i 1000 di Sedico.
«Ammazza quanti siete e quanto freddo da voi. Ma voi siete molto caldi». Con «All'infinito» Noemi dà la prima dimostrazione vocale, ma il pubblico si scalda con le note di «L'amore si odia», il duetto con Fiorella Mannoia, che è ai primi posti delle classifiche.
«E' una 'roscia" come me - sorride - per me è stata una grande guida».
Con l'immortale «Master Blaster» di Stevie Wonder, Noemi si diverte, ripensando al suo passato, poi quasi si emoziona in «Sulla mia pelle». «L'ho scritta io, è l'unica, spero che vi piaccia».
Una cover d'autore come «Seven days» di Sting per presentare la band, la stessa che l'accompagnerà a Sanremo. Rocki Aglietti al basso, Donald Renda alla batteria, Emanuele Fontana (autore anche di «Petrolio») alle tastiere e il bello Davide Ferrario alla chitarra, molto acclamato dalle teenager.
«La costruzione di un amore» di un grande Ivano Fossati dimostra come Noemi possa diventare la vera erede della Mannoia, poi la gioiosa «Per colpa tua», scritta dal cantante dei Baustelle. I bis sono chiusi ovviamente con «Briciole», tormentone estivo 2009, fatto sia nella versione classica e cantata dal pubblico, sia in una molto piu veloce. E saluto finale ancora con «L'amore si odia», prima di ricevere delle splendide orchidee da Rino Vedana, presidente della Pro loco di Sedico e organizzatore della serata, che si era aperta con il raggae del trentino Anansi.
Poi Noemi si concede volentieri ai fans per firmare moltissimi autografi e qualche battuta.
«Al Festival mi voglio proprio divertire - dice con aria scanzonata - non voglio caricarmi di troppo stress e prendere quello che viene, provare un look diverso, senza pensare al risultato. Voglio solo fare bella figura».
Inevitabile il pensiero alla trasmissione X Factor e all'amico Morgan. «I talent show sono criticati, ma non rinnego nulla di quello che ho fatto. L'ho vissuto come un punto di partenza e ho imparato molto, soprattutto da Morgan, che ha estratto il meglio da me e tolto anche un po' di paure. Credo che il tuo destino cambi anche in base ai no che riesci a dire. Sto pensando soprattutto alla Tv, mezzo importante, ma che per la musica non è il migliore».

Attilio De Col