30 luglio 2008 —
pagina 25
sezione: Provincia
FONZASO. Ha visto la salute della natura minacciata dallarrivo della Forgialluminio a Fonzaso e per difendersi dallinsidia rappresentata dalla fonderia, il comitato Prà Gras si è rimboccato le maniche ed è sceso in campo. Se il miglior modo di imparare è facendo pratica, lesperienza servirà per mettere a disposizione di altri il patrimonio di conoscenze acquisite. Lassociazione ha accumulato in questi mesi importanti saperi e contatti che regalerà non solo alla comunità fonzasina, ma anche alle persone fuori confine a cui potrebbero tornare utili.
I soci sostengono la necessità di tutelare lambiente e chiamano a raccolta chiunque rilevi situazioni di nocività e di insalubrità. In parole povere vogliono combattere tutto ciò che inquina la qualità della vita.
«Crediamo sia un bene che tutto ciò che in questo anno e mezzo di impegno civile siamo riusciti a reperire non venga disperso, soprattutto il nostro desiderio di costruire (insieme agli altri) un presente e un futuro migliore per il territorio che ci ospita», dicono in coro.
Il comitato si è dato il nome Prà Gras pensando ad un luogo e uno spazio attraversato da tanta gente diversa, ognuno con i suoi ritmi, saperi e sensibilità. Un grande prato nel quale condividere idee e arricchirsi a vicenda. Il percorso iniziato con la petizione per dire No fonderia e che ha portato alla passeggiata Arten-Fonzaso del 26 aprile, prosegue oggi con lapertura di uno spazio nel blog www.pragras.blogspot.com dove chiunque può lasciare delle segnalazioni e dei commenti sulle diverse situazioni critiche che dovessero preoccuparlo.
Un appello al dialogo e alla collaborazione rivolto anche agli altri comitati: «Riteniamo sia fondamentale che si crei una vera e propria rete tra le diverse associazioni. Questo dà sicuramente forza e consente di essere molto più efficaci nel proporre e sostenere richieste e rivendicazioni dal basso», spiegano i soci di Prà Gras. «Accogliamo con positività la presa di posizione dellamministrazione fonzasina sulla questione amianto e speriamo che quanto prima si passi dalle parole ai fatti al fine di sradicare per sempre questo pericolosissimo elemento dal territorio». Il messaggio è stato lanciato e si aspettano risposte. (sco)