Alano premia Dino Meneghin con le chiavi della città

QUERO.Dino Meneghin, ex giocatore di pallacanestro della nazionale, il più grande cestista europeo di ogni tempo, riceverà oggi le chiavi della comunità alanese. Un gesto simbolico, quello organizzato dal comune in collaborazione con il periodico locale "Il Tornado" e la pro loco di Fener, per celebrare la leggenda vivente del basket che proprio a Fener conobbe i propri natali il 18 gennaio del 1950.
Per la comunità sarà l'occasione per riabbracciare uno dei suoi figli più conosciuti ed amati nel mondo. Il palmares di Meneghin è ricchissimo: ventotto stagioni nella massima serie, ritirandosi a 44 anni, vincendo con Varese, Trieste e Milano praticamente tutto. Con la maglia azzurra ha vinto una medaglia d'argento alle olimpiadi, una d'oro e due di bronzo agli europei. Primo italiano selezionato per la Nba è il solo con Cesare Rubini ad essere inserito nella Hall of fame.
Non è la prima volta che il grande Dino - che a Fener ha ancora parenti - torna nella sua terra natale. Già nel 1989 il Tornado organizzò una festa in suo onore che suggellò tutto l'affetto degli alanesi per il suo campione. Ora il comune - in testa l'assessore allo sport Tolaini - ha deciso di tributargli un onore ancora più significativo, consegnandogli le chiavi della città. L'appuntamento della storica consegna è previsto alle 18 in sala consiliare, ma per i giovani cestisti locali non meno emozionante sarà l'appuntamento che alle 17.15 li vedrà incontrare Meneghin che certo non mancherà di dar loro saggi consigli sia dal punto di vista tecnico, che da quello dell'etica sportiva. Alle 19, con un aperitivo alla gelateria Due Valli, la comunità fenerese darà il benvenuto al Campione, prima di terminare la storica giornata con una cena fra i tavoli del ristorante Tegorzo. (i.d.t.)