06 dicembre 2007 —
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sezione: Cronaca
BELLUNO. LAdsl finalmente anche sulle terre alte, perfino nei Comuni più periferici, alcuni dei quali sono stati considerati svantaggiati dalle recenti statistiche regionali. E il caso, ad esempio, di Gosaldo.
LAdsl non è uno sfizio, ma consente il telelavoro. E, in ogni caso, fa risparmiare. Entro il primo semestre del prossimo anno, infatti, la banda larga - e quindi lAdsl - arriverà a Tambre, Pieve dAlpago, Cesiomaggiore, Sospirolo, Gosaldo e Falcade. La Regione del Veneto ha aggiudicato i lavori, per un milione e 200 mila euro, proprio nei giorni scorsi. E quindi prevedibile che lavvio dei lavori avvenga nelle prossime settimane, per essere completato entro la prossima stagione estiva.
Ma non è lunica buona notizia per le telecomunicazioni in alta montagna. Entro il 2008 verrà aggiudicata la gara per un altro milione di euro. Ne saranno destinatari i Comuni dellarea interessata al cosiddetto Obiettivo2 - che, dunque, hanno più bisogno di altri di questo servizio - e dove la copertura della banda larga non supera già oggi il 60%.
«Stiamo operando, per questi nuovi servizi, in stretta collaborazione con la Provincia di Belluno e col Bim», conferma Bruno Salomoni, dirigente regionale che gestisce il settore. Anno dopo anno si completerà la sospirata rete (ancora un lustro fa i primi convegni, a Belluno, su questa prospettiva). La Regione e il ministero dello Sviluppo economico hanno intanto firmato il terzo atto integrativo allaccordo di programma quadro in materia di e-Government e Società dellinformazione.
«Con questo nuovo accordo, la Regione del Veneto destina ulteriori risorse pari a 4 milioni 200 mila euro per la realizzazione di importanti interventi territoriali per il superamento del digital divide nella nostra regione e la costituzione del Centro di competenza sulla banda larga». In particolare, sono previsti 5 interventi per lampliamento delle infrastrutture a banda larga rispettivamente nelle province di Venezia, Verona, Padova, Belluno e Vicenza, da realizzarsi nel periodo 2008-2012 e con lobiettivo di portare servizi di connettività ad alta velocità nelle aree non ancora raggiunte da servizi a Banda Larga.
«Con questi interventi», conferma lassessore alle politiche economiche con delega allinnovazione Fabio Gava, «diamo continuità alle progettualità già attuate, o in fase di completamento, previste dai precedenti due atti integrativi allaccordo di programma quadro in materia di e-Government e Società dellinformazione, siglati con il ministero dellEconomia e della Finanza nel 2005 e nel 2006. Si tratta di una ulteriore accelerazione in un settore il cui sviluppo è messo ai primi posti tra le necessità delle imprese e costituisce anche una delle azioni principali da finanziare anche con i Fondi Europei 2007-2013».
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Francesco Dal Mas