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L’Adsl arriverà nelle terre alte


 BELLUNO. L’Adsl finalmente anche sulle terre alte, perfino nei Comuni più periferici, alcuni dei quali sono stati considerati svantaggiati dalle recenti statistiche regionali. E’ il caso, ad esempio, di Gosaldo.
 L’Adsl non è uno sfizio, ma consente il telelavoro. E, in ogni caso, fa risparmiare. Entro il primo semestre del prossimo anno, infatti, la banda larga - e quindi l’Adsl - arriverà a Tambre, Pieve d’Alpago, Cesiomaggiore, Sospirolo, Gosaldo e Falcade. La Regione del Veneto ha aggiudicato i lavori, per un milione e 200 mila euro, proprio nei giorni scorsi. E’ quindi prevedibile che l’avvio dei lavori avvenga nelle prossime settimane, per essere completato entro la prossima stagione estiva.
 Ma non è l’unica buona notizia per le telecomunicazioni in alta montagna. Entro il 2008 verrà aggiudicata la gara per un altro milione di euro. Ne saranno destinatari i Comuni dell’area interessata al cosiddetto “Obiettivo2” - che, dunque, hanno più bisogno di altri di questo servizio - e dove la copertura della banda larga non supera già oggi il 60%.
 «Stiamo operando, per questi nuovi servizi, in stretta collaborazione con la Provincia di Belluno e col Bim», conferma Bruno Salomoni, dirigente regionale che gestisce il settore. Anno dopo anno si completerà la sospirata rete (ancora un lustro fa i primi convegni, a Belluno, su questa prospettiva). La Regione e il ministero dello Sviluppo economico hanno intanto firmato il terzo atto integrativo all’accordo di programma quadro in materia di e-Government e Società dell’informazione.
 «Con questo nuovo accordo, la Regione del Veneto destina ulteriori risorse pari a 4 milioni 200 mila euro per la realizzazione di importanti interventi territoriali per il superamento del digital divide nella nostra regione e la costituzione del Centro di competenza sulla banda larga». In particolare, sono previsti 5 interventi per l’ampliamento delle infrastrutture a banda larga rispettivamente nelle province di Venezia, Verona, Padova, Belluno e Vicenza, da realizzarsi nel periodo 2008-2012 e con l’obiettivo di portare servizi di connettività ad alta velocità nelle aree non ancora raggiunte da servizi a Banda Larga.
 «Con questi interventi», conferma l’assessore alle politiche economiche con delega all’innovazione Fabio Gava, «diamo continuità alle progettualità già attuate, o in fase di completamento, previste dai precedenti due atti integrativi all’accordo di programma quadro in materia di e-Government e Società dell’informazione, siglati con il ministero dell’Economia e della Finanza nel 2005 e nel 2006. Si tratta di una ulteriore accelerazione in un settore il cui sviluppo è messo ai primi posti tra le necessità delle imprese e costituisce anche una delle azioni principali da finanziare anche con i Fondi Europei 2007-2013».
- Francesco Dal Mas