BELLUNO. Nuove date per I Luoghi dellAnima. La performance di teatro-danza di e con Marianna Batelli e Alessandro Rossi della Compagnia Atelier Gruppo Danza di Auronzo è stata ospitata martedì scorso a Sacile al Teatro Zancanaro al Galà Danza&Danza diretto e organizzato dalla coreografa Maria Luisa Mariotto, direttrice della Accademia Danza di Sacile.
Venerdì la Compagnia è stata ospite a Danza al Parco, festival nazionale di teatro e danza contemporanea che apre le porte ai nuovi linguaggi coreografici e agli artisti italiani emergenti. Il Festival ha la durata di un mese e si svolge a Brescia e dintorni in spazi aperti e luoghi teatrali non convenzionali, è organizzato dalla direttrice artistica Giulia Gussago, coreografa della compagnia bresciana Lyria. La partecipazione a questo festival è uno dei risultati del Progetto Danzaria di Saronno, diretto dal Maestro Giuseppe Carbone, che, oltre che per il Galà consueto al Teatro Giuditta Pasta, fa circuitare le compagnie scelte in prestigiosi festival italiani.
Domani sarà la volta dellimportante partecipazione, sempre come compagnia ospite, al Gran Galà di Danza del Teatro Verdi di Padova. Il Galà è organizzato dallAics regionale con la direzione artistica della coreografa Donatella Chibaro. LAtelier Gruppo Danza vanta la partecipazione al Galà del Teatro Verdi per il quarto anno consecutivo, a fianco di ospiti internazionali. Il 21 luglio è una data molto importante: «I Luoghi dellAnima» è coreografia di teatro-danza selezionata per partecipare al noto e prestigioso Festival Lavori in Pelle- vetrina della giovane danza dautore, delle avanguardie italiane nel campo della sperimentazione coreografica e contaminazione artistica, che accoglie ogni anno una ristetta rosa di artisti e offre loro la possibilità di esibirsi davanti a noti operatori del settore. «Lavori in Pelle» è organizzato assieme al circuito Arteven e Bassano Opera Estate e si svolge ad Alfonsine (Ravenna).
«Lavori in Pelle» progetto di visibilità della Danza dAutore Italiana, realizza la sua prima edizione nel 1996.
Nel corso degli anni il festival è diventato un punto di riferimento necessario e unico in Italia per le nuove formazioni. Questo ha permesso di accrescere il pubblico e di averlo ancora più attento, informato, in grado di apprezzare e cogliere le svariate sfumature dellemergente danza di ricerca e dAutore.
«Lavori in Pelle» ha ormai unidentità affermata e riconosciuta per presentare a una platea di valenza nazionale ed estera le produzioni più originali e significative del giovane panorama artistico nazionale.