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Fonderie, Fonzaso in visita a Fortogna

 BELLUNO. «Non è da tutti avere la possibilità di vedere coi propri occhi quello che pottrebbe essere il nostro futuro; un futuro fatto di polveri, rumori assordanti, odori che serrano la gola, bucato dai colori ingrigiti..». E’ questo uno dei commenti più ricorrenti tra la folta delegazione di fonzasini che mercoledì sera ha raggiunto Fortogna per far visita agli amici che da anni si battono contro la insalubrità della fonderia della Metalba e il rischio del suo ampliamento.
 L’incontro tra il comitato “Prà gras” (No Forgialluminio a Fonzaso) e il comitato di Fortogna è il proseguimento di un cammino comune fatto di condivisione di esperienze e di conoscenze, cammino figlio della preoccupazione per la salute e per l’ambiente. L’incontro, il primo di una lunga serie, è iniziato con una camminata lungo il perimetro della fonderia longaronese, cogliendo particolari interessanti, ascoltando le vicissitudini dei cittadini che hanno come “vicina di casa” questa industria insalubre di prima classe, constatando quale sia l’impatto della stessa sulla qualità della vita di chi, con tanti sacrifici, si era costruito una casa in quella zona (prima dell’arrivo della Metalba). La delegazione del comitato “prà gras” è stata colpita sia da foto e video realizzati dal comitato di Fortogna, ma anche dal racconto delle dinamiche di insedia- mento della Metalba, con i dirigenti che invitano e accompagnano un gruppo di cittadini longaronesi a visitare il loro stabilimento di Bassano (che non è una fonderia), mostrando la pulizia e l’efficienza dell’impianto. In realtà oggi a Fortogna c’è una vera e propria fonderia, con impatto assai diverso rispetto allo stabilimento bassanese. Inevitabile, per i fonzasini, pensare alle visite all’opificio della Forgialluminio di Pedavena, che è non è una fonderia ed è classificata come industria insalubre di seconda classe, a differenza dello stabilimento che dovrebbe sorgere a Fonzaso che è di prima.
 Da qui l’idea di dar avvio a un progetto, condiviso dagli amici di Fortogna per invitare il sindaco e l’amministrazione fonzasina, sindacalisti e cittadini tutti, a dimorare per un po’ nelle abitazioni adiacenti alla Metalba per verificare l’impatto ambientale e l’insalubrità di questa fonderia. L’incontro si è concluso con la consapevolezza che l’unire le forze, le conoscenze, le esperienze sia un arma vincente, fondamentale, nella lotta comune. Un’unione che inizierà con l’aprire lo spazio web del comitato “prà gras” (www.pragras.blogspot.com) anche al comitato di Fortogna, e proseguirà nel fare fronte comune in incontri istituzionali e tecnici, fino al pensare a serate di informazione, auspicando che anche altri comitati di cittadini seguano l’esempio e condividano il cammino di lotta, consapevolezza e proposta. «Serate come queste generano una forte determianzione, danno entusiasmo, forza e consapevolezza e fanno sentire meno soli il comitato Prà gras e il comitato di Fortogna». (e.c.)