«La concretezza delle donne»


BELLUNO.«In politica, se vuoi che qualcosa venga detto, chiedi ad un uomo. Se vuoi che qualcosa venga fatto, chiedi ad una donna». Ha concluso citando Margaret Thatcher la vicecapogruppo dell'Ulivo alla Camera Marina Sereni, intervenuta ieri al Centro Giovanni XXIII per sostenere la candidata a sindaco Maria Cristina Zoleo. La parlamentare umbra ha sottolineato i 'talenti" femminili del «saper tenere insieme più punti di vista, saper conciliare più esigenze e saper essere concrete».
Tra i temi toccati anche il bilancio di un anno di governo di centrosinistra e la nascita del Partito democratico. «Siamo sulla strada giusta ma c'è ancora molto da fare», ha detto l'esponente dell'Ulivo, «soprattutto servono politiche per le famiglie sul piano fiscale, sociale e dei servizi». Ha detto che serve «ricreare un rapporto di fiducia tra cittadini e politica». «Alle campagne di antipolitica dobbiamo rispondere con la buona politica», ha aggiunto, «dimostrando che la politica riesce ad ascoltare e decidere».
A sostegno di Zoleo è intervenuto anche il parlamentare bellunese Maurizio Fistarol. «L'Ulivo trattino Partito democratico esiste già», ha detto a proposito della questione politica, «sia nei gruppi in parlamento che nel territorio». Concentrando l'attenzione su Belluno ha sottolieato come la campagna elettorale non sia ancora conclusa e ha rimarcato le differenze tra i due schieramenti: «Il centrosinistra sta facendo una campagna sui temi, il centrodestra sulla politica nazionale. La buttano in politica perché non hanno idee». Ha poi criticato la «sussidiarietà orizzontale» di cui parla Antonio Prade: «E' una cosa sacrosanta su scala nazionale, ma a Belluno se non c'è il motore dell'amministrazione comunale non arriva nulla dall'esterno. Prade minimizza il ruolo del Comune perché ha capito che non avrebbe tempo di fare il sindaco». Una stoccata anche alla Regione Veneto che «viene a fare regali gli ultimi due mesi per comprare il voto per il centrodestra». (e.c.)

Enrico Costa