Scopel: «I mezzi lavorano bene il problema sarà trovare spazio»

SEREN DEL GRAPPA.Un metro, forse di più. E' stata una nevicata memorabile quella che ha sommerso ieri Seren. Il paese è normalmente più soggetto rispetto ad altre zone del bellunese alle precipitazioni nevose ma un fenomeno simile ha davvero sorpreso tutti i serenesi, anche se non ha bloccato del tutto l'attività nel comune. Le scuole sono rimaste aperte ed hanno funzionato sia gli autobus che il pulmino scolastico. Non sarà così oggi. Alunni ed insegnanti resteranno a casa per decisione dell'amministrazione. Quanto allo sgombero neve, i sei mezzi a disposizione del Comune hanno lavorato per tutta la giornata per rendere praticabili le strade, naturalmente non senza difficoltà. Il problema principale, come illustra il sindaco Loris Scopel, resta lo spazio.
«I nostri mezzi hanno lavorato bene», spiega il primo cittadino, «ma quando nevica così tanto, a un certo punto non si sa più dove accumulare la neve. E' un grosso problema. A Seren abbiamo una gestione diretta, per quello che riguarda lo sgombero delle strade, e possiamo usufruire di una convenzione con una ditta esterna, che ci fornisce operai in casi di emergenza. Quello che voglio evidenziare, comunque è che per noi la neve rappresenta un problema, più che una risorsa».
Scopel sposa la tesi sostenuta dal primo cittadino arsedese ed auspica una modifica della legge regionale in fatto di smaltimento neve per i comuni montani. «Come Arsiè», illustra Scopel, «anche noi siamo fuori dalla fascia dei paesi considerati svantaggiati, perché ci troviamo sotto il livello dei 400 metri e quindi non riceviamo alcuni contributi importanti dalla Regione». (s.c.)