Scuole chiuse e mezzi all'opera 24 ore

BELLUNO.Grande lo sforzo e l'impegno degli operatori comunali e delle ditte appaltatrici per far fronte all'emergenza nei Comuni della Destra e Sinsitra Paive.
Sedico.A Sedico, dove sono caduti 70 centimetri in 24 ore, l'amministrazione comunale ha allertato anche la protezione civile. I volontari sono stati inpiegati per la sistemazione dei marciapiedi e dei parcheggi. Per tutta la notte di giovedi e la giornata di ieri erano al lavoro oltre 15 mezzi spazzaneve tra comunali e privati e oltre una quarantina di uomini per assicurare il transito sulle strade più trafficate anche quelle comunali. Visto l'abbondante nevicata oggi le scuole di ogni ordine e grado del Comune saranno chiuse «non essendo possibile garantire il trasporto degli allievi a causa del maltempo», ha detto il vicesindaco Luigi Rosso. Per ieri notte sono stati programmati i lavori di sgombero di piazza Vittoria e della neve accumulata, mentre oggi saranno liberati i parcheggi e gli spazi pubblici a Bribano.
Sospirolo.«E' tutto sotto controllo», cosi ha commentato ieri Massimo Tegner, sindaco di Sospirolo comune dove sono caduti circa 60 centimetri di neve. «Le nostre strade sono percorribili, si transita lentamente e tutti i mezzi spazzaneve e spargisale sono operativi».
Mel.Il Comune è stato costretto a far fronte a circa 80 centimetri inaspettati di neve e a ricorrere alla chiusura delle scuole di ogni ordine e grado sia nella giornata di ieri sia di oggi «perchè non si può garantire il trasporto scolastico vista la difficoltà a percorrere in sicurezza alcuni tratti», ha detto il sindaco Ruggero Dalle Sasse che per l'emergenza ha allertato anche la protezione civile. «I nostri mezzi e quelli delle ditte appaltatrici hanno lavorato ininterrottamente per tutta la notte di giovedi per assicurare un transito sicuro per gli operai del turno serale dell'Acc e poi anche nella giornata di ieri a ciclo continuo hanno spazzato la neve». Ma verso sera la neve si è tramutata in nevischio bagnato. «Il pericolo adesso», conclude Dalla Sasse «è il compattarsi delle neve sui tetti di capannoni e abitazioni».
Trichiana.Mezzi e operai pubblici e privati al lavoro fino a tarda sera ieri anche a Trichiana (60 cm di neve) dove il sindaco Fiorenza Da Canal ha ordinato la chiusura delle scuole per la giornata di oggi. «La protezione civile è stata coinvolta per assicurare la consegna dei pasti agli anziani a domicilio e le attività della casa di riposo. Tutto il personale sta facendo un lavoro esemplare». La spazzatura delle strade riprenderà questa mattina alle 4.
Longarone.Situazione sotto controllo a Longarone dove la neve ha raggiunto quota 65 centimentri. Anche qui i mezzi comunali e appaltati hanno lavorato alacremente per rendere praticabili le strade. «Nei prossimi giorni il problema sarà lo smaltimento della neve a cominciare dai parcheggi, oltre alla pulizia delle piazze e all'allargamento degli incroci».
Limana.Mezzo metro di coltre bianca ha messo in crisi il Comune che ha deciso la chiusura delle scuole per oggi. «La viabilità è abbastanza buona anche nelle zone più alte come la Valmorel», dice il sindaco Elvi Sommacal.
Agordo.Strade percorribili con difficoltà dopo gli oltre 80 centimetri di neve caduti. Per tutto il giorno i mezzi spazzaneve muniti di lame hanno lavorato per renderle più agibili. Adesso però resta il problema del ghiaccio se la temperatura cala. (p.d.a.)