Belluno, Tomasella in missione «Ci interessa Nodari dell'Olbia»

BELLUNO. Il nodo Nodari. Un altro dei possibili nuovi acquisti del Belluno? L'attaccante Pierpaolo Nodari dall'Olbia. Certificato di nascita 26 giugno 1983 a Brescia, è una punta a metà tra il Chievo e il Vicenza. Che ha un contratto fino al 2006 e una certa voglia di lasciare la Sardegna. Quest'anno il tecnico dei bianchi Favarin gli ha fatto giocare ventisei partite ed è stato ripagato con una quaterna di gol.
Il presidente bellunese Pierluigi Tomasella è stato ieri nel basso Veneto e se n'è tornato a casa con un bel po' di opzioni: «E' stata una spedizione molto proficua. Ci sono diverse possibilità, compresa quella legata a Nodari, un giocatore che ci descrivono come molto interessante. Vedremo nei prossimi giorni se ci sarà la possibilità di chiudere la trattativa, ma in fondo non c'è fretta e questo lo sa anche il nostro mister Seno».
Pronti per la partitella.Martedi prossimo il Belluno giocherà a Verona contro la Primavera del Chievo e ci sono due giocatori scaligeri in offerta speciale. Entrambi brasiliani del 1986: Higo Seara Santos De Oliveira e David Silva Fernandes. Il primo è originario di Santa Luzia e ha anche debuttato in serie A contro l'Udinese e il secondo di Acailandia: «Il nostro direttore sportivo Paolo Bottacin li ha già seguiti più volte - prenette Tomasella - ma è giusto che anche il nostro mister possa vederli e, di conseguenza, sceglierli. Una volta a Belluno, avrebbero la possibilità di poter giocare a seconda delle loro caratteristiche».
Gli altri stranieri.Il Chievo ha anche Diego Santos Oliveira, Renato Piovezan, Diego Silva Reis, Marcus N'Ze e Mahamet Diagouraga. Ma è italiano di Napoli il talento migliore: Andrea D'Agostino, difensore del 1985: «Abbiamo una lunga lista di nomi e ci sono anche questi - riprende Tomasella - vedremo come comportarci nei prossimi giorni».
Trattative avviate.Meglio fare un ripasso. Il Belluno sta inseguendo Ariel Marcos De Paula dell'Imolese, Cleiton Da Silva Lima del Trento, Davide Zanon del Padova, Andrea Da Rold del Cittadella, Alen Carli dell'Itala San Marco, Damiano Milan e Mehdi Kabine del San Polo.
Il Porto ci provaQuest'anno in C2 c'è anche il Portogruaro e i veneziani si stanno per assicurarsi De Poli e Altinier dal Mantova. Che nella loro agenda ci siano anche i bellunesi Andrea Merenda e Patrizio Balleello? Per il momento, è solamente una voce, ma Balleello è di Mirano e sarebbe comodissimo.
Giazzon ci pensa.Il mancino deve ancora avere l'ultimo colloquio sia con il Belluno che con Lattebusche: sono mesi che va dicendo dei suoi impegni di lavoro e della possibilità di dover interrompere la sua ancora breve carriera professionistica: «Non so ancora cosa succederà. Sicuramente c'è una speranza di rimanere, se i miei datori di lavoro dovessero confermarmi il part - time. In caso contrario, posso valutare una proposta dalla serie D (probabilmente il Santa Lucia, ndr) e ci sarebbe anche una strada verso una società di C2, che ha bisogno di un esterno sinistro. Non sono in grado di dire qualcosa di più, se non che in questo caso mi toccherebbe lasciare l'attuale lavoro».