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Rotatoria sul ponte
bravo il Comune

MI riferisco alla rotatoria sul ponte Dolomiti, che attraverso molte volte ogni giorno e che oltre al pericolo e a incidenti, vedeva code interminabili di auto. Brillantissima quella mente che finalmente ha scoperto la soluzione più logica e meno costoso, per risolvere un continuo affanno, disagio e perdite di tempo. Brevi davvero, una volta tanto bisogna anche lodare chi si dà da fare. Chissà che anche a Refos di Limana, facciano in tempo a sospendere quella devastazione, quell’insulto ambientale e la rovina di una delle più belle posizioni del paese della Sinistra Piave. Inestetici anche quei nuovi condomini poco più avanti dello svincolo. Chissà...con l’aiuto magari del Wwf, Italia Nostra non si riesca a combinare qualcosa che non vada solo a beneficio della velocità sfrenata e mortale.
Ferruccio Dal Mas TRICHIANA

Una vergogna quel voto
contrario del sindaco

VERGOGNA: questo è ciò che resta del voto contrario del sindaco di Belluno all’intitolazione di una via ai Martiri delle foibe. Strumentalizzazione: questa è la scusa usata da De Col per negare il ricordo anche a Belluno delle vittime dei massacratori titini, colpevoli di essere italiane. Ideologicamente sbagliato: questo è il giro di parole usato da Sperandio (Rc) per giustificare il proprio voto contrario, forse senza sapere che in quei buchi ci finirono anche molti “compagni” triestini e goriziani. Il nostro movimento continua a sostenere e sosterrà sempre che la civiltà e maturità di un Popolo non può prescindere dal riconoscimento condiviso ed unanime dei martiri di ogni qualsivoglia barbarie.
AZIONE GIOVANI BELLUNO

Ecco perché mi candido
con «Cittadini al Centro»

IL sottoscritto, Giuseppe Pellizzaroli, noto politicamente per essere stato il primo segretario della sezione di Sedico della Lega Nord, ha scelto: nelle prossime elezioni si presenterà tra le file di “Cittadini al Centro”. Non ci sono logiche di schieramento nella mia decisione, condivisa all’unanimità dal Direttivo della Lega, ma solo una attenta valutazione dei programmi che intendono perseguire le persone che compongono la nuova lista. A livello di amministrazione locale le logiche politiche di schieramento devono cedere di fronte alle capacità delle persone e quindi ho deciso di candidarmi con una lista dove denominatore comune è la capacità umana e amministrativa. All’interno ci sarà un gruppo di persone, cementate intorno a un leader capace come Giovanni Piccoli, che ha l’obiettivo di amministrare in maniera moderna e partecipata, indirizzando l’attività con un programma concreto, da realizzare in tempi certi. Piccoli sarà la persona giusta per Sedico.
Giuseppe Pellizzaroli