01 febbraio 2004 —
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Provincia
FELTRE. La nuova sede del Sert in via Turro non convince alcuni residenti del Borgo. Non certo per una questione di pregiudizio, come spiegano i cittadini che abitano nei pressi della sede o che si trovano a transitare sul vicolo in auto o a piedi, quanto per una questione di scarsa tutela della privacy degli utenti. Lingresso è «dedicato», cioé serve solo a loro.
Ci sono due insegne sia in accesso al vicolo che sulla porta delledificio, che indicano la sede del «servizio per le tossicodipendenze». E sono fresche di stampa, piccole quanto serve, ma che stanno creando perplessità.
E questo è quanto basta per «etichettare» tutti i ragazzi, giovani o meno giovani, che arrivano al centro. Non possono essere che loro, infatti, dicono a Borgo Ruga. Ciò che segnalano i residenti del Borgo è il fatto che alcuni ex-tossicodipendenti, in attesa di entrare nella struttura dallingresso dedicato, tendono a nascondere il viso o a girare le spalle quando di là passa qualcuno. Quasi provassero vergogna.
«Di questo chiunque può rendersi conto quando percorre via Turro che continua a rimanere una scorciatoia per raggiungere la Panoramica», illustrano i residenti, «e non è bello vedere limbarazzo degli utenti, alcuni dei quali non sono più in giovane età e magari si sentono umiliati. Ci chiediamo che problema ci sia a farli accedere alla nuova sede del Sert dal cortile di Ognissanti, da dove, per raggiungere gli uffici che ci sono, entrano tutti gli altri. O in alternativa, se questo non è possibile, si tolga almeno linsegna a grandi caratteri che cè in accesso al vicolo».
La sede di via Turro è provvisoria. Il servizio per le tossicodipendenze, spostato dallinterno dellospedale al Borgo, dovrebbe essere trasferito di qua ad un anno in ex-casa di cura Bellati assieme agli altri servizi che fanno capo al distretto socio-sanitario. Questo è nelle previsioni della dirigenza Usl di Feltre che, con gli operatori del Sert, è stata chiara circa la provvisorietà della sede. Non sono mancati poi gli incontri sindacali con il personale del servizio che da tempo sollecitava condizioni di maggior sicurezza. La nuova sede, da questo punto di vista, la garantisce sicuramente di più rispetto a quella precedente, allinterno dellospedale.
«I Sert, secondo le indicazioni», spiega il direttore generale dellUsl di Feltre, Bortolo Simoni, «devono essere attivati nei centri delle città proprio per garantire la loro funzione di struttura attiva, territoriale, e proprio per non emarginare gli utenti».
La sede di via Turro, anche se provvisoria, è stata dotata di uninfermeria, di un ambulatorio per i prelievi e per la terapia di fleboclisi, di un locale per la prevenzione e lanimazione, di una sala riunioni e di locali per medici, psicologi, infermieri, educatori ed assistenti sociali. In tutto la sede ha a disposizione 12 stanze. A garanzia del collegamento della sede di via Turro con le strutture ospedaliere, viene tenuto aperto uno studio medico per le consulenze sui pazienti ricoverati presso il poliambulatorio.
Ora i residenti di Borgo Ruga sperano che la direzione sanitaria ponga un rimedio al «problema» dellinsegna della sede Sert.