ARCHIVIO Alto Adige dal 2004

Senza Titolo


LE AZIENDE IN CRISI
Agile, Libeccio ed Eutelia:
a pagare, sempre i lavoratori

 Seduto sulla sponda del fiume, nutrendomi di pazienza e di aspettative, ho visto infine passare i cadaveri di Agile, di Libeccio e di Eutelia. Aziende spietate, rette da (im)prenditori che, dopo aver preso tutto quello che potevano, hanno abbandonato i dipendenti ormai inutili al loro destino. Oggi restano solo le carcasse di queste realtà aziendali, tutte dichiarate insolventi dai tribunali, con i nodi che lentamente arrivano al pettine. La magistratura si sta accorgendo che se migliaia di famiglie sono allo sbando, la colpa non è della congiuntura economica, ma di un piano che vede il coinvolgimento consapevole e premeditato di molti nomi, in un intreccio complesso e ormai indistricabile. E anche se prima o poi verrà fatta giustizia di tanto scempio, che ha trasformato in un macello professionale l’informatica italiana, distruggendo quello che restava della gloriosa Olivetti e di Bull, i lavoratori sono intanto giunti al capolinea. La loro dignità è marcita quando il Governo ha trovato negli ammortizzatori una frettolosa soluzione alla vicenda, negando di fatto un tavolo di trattative promesso in un passato ormai dimenticato per quanto recente.
Luigi Civita

MEDIO ORIENTE
L’indipendenza economica
di Israele e l’assalto alla nave

 Gli ultimi fatti verificatisi nel Mediterraneo Orientale hanno dimostrato una volta di più che lo Stato d’Israele ha un pressoché totale disprezzo non soltanto per i palestinesi e i Paesi islamici in generale, ma anche per il resto del mondo e sinanco verso il diritto internazionale. Vorrei sapere in base a quale principio e a quale autorità le forze armate israeliane si sono permesse di assalire in pieno Mediterraneo delle navi - peraltro non armate - che avevano il solo scopo di soccorrere un popolo condannato ad una morte lenta e inesorabile per colpe certo anche sue, ma soprattutto di altri? La verità è che al di fuori di quella agricola (chi non conosce i pompelmi Jaffa?) e militare, Israele non ha di fatto alcun’altra forma di produzione: non ricordo di aver mai vista in giro per le nostre strade e le nostre città alcuna auto, motocicletta o bicicletta, né nelle nostre vetrine alcun computer, televisore o impianto stereo di fabbricazione israeliana, ed anche nel campo dei trasporti non esistono motrici o vetture ferroviarie o aereoplani civili e commerciali prodotti dallo Stato Ebraico; come farà Israele - che al di fuori delle coltivazioni, non ha altre risorse a propria disposizione - a sopravvivere il giorno in cui i suoi principali finanziatori (in primo luogo gli Stati Uniti) smettessero di sovvenzionarla? Muoverà guerra al mondo intero, col rischio di essere infine soverchiata? O sceglierà una soluzione alla cinese, impiegando cioè quelle risorse risparmiate e magazzinate nel corso dei decenni precedenti?
Enrico Emilitri
SEGNALI
Bella la festa dei carabinieri
condotta nelle due lingue

 Desidero congratularmi con l’Arma dei Carabinieri e a tutti coloro che hanno contribuito all’organizzazione della festa in occasione del 196? anniversario della fondazione dell’Arma tenutasi il 5 giugno in Piazza Walther a Bolzano a contatto con i cittadini. Trovo molto significativo l’avvicinamento dell’istituzione verso la società. Complimenti anche per aver condotto la celebrazione in due lingue. Spero che l’iniziativa venga ripetuta in tante altre occasioni nella nostra provincia e che convinca i troppi scettici del valore della pacifica convivenza tra i tre gruppi linguistici in Alto Adige.
Stefano Zanotti ORTISEI
NON SOLO MANOVRA/ 1
I mondiali e Calderoli
e la parabola di Moratti

 Carissimo direttore, Calderoli ci ha regalato un’altra perla: «Ridurre premi e ingaggi ai calciatori». Ecco cosa mancava per risolvere la crisi economica. Come mai nessuno ci ha pensato prima? Con la prossima perla però il ministro leghista dovrà spiegare cosa cambia se Moratti invece che dare dieci milioni di euro al Milito di turno se li tiene lui.
Ennio Zucchellini
NON SOLO MANOVRA/ 2
Governo prepotente con i deboli
ma lascia il voto di scambio

 Questo governo fa il prepotente con i più deboli: perché non iniziano a stabilire dei parametri per il numero di auto blu, ogni abitante uguale per tutta Europa? Perché non portiamo lo stipendio dei parlamentari nella media europea, tenendo conto della media stipendi di ogni stato (se in Italia operai ed impiegati prendono la metà dello stipendio dei colleghi tedeschi, anche deputati e senatori dovrebbero percepire altrettanto). Sembra strano che il Ministro non sappia che col voto di scambio, laddove si dava il 75% di invalidità, ora si darà l’80%!
Fabrizio Dalla Villa

IL CASO REPORT
Tanta morale sul Vaticano:
e i compensi alle star Rai?

 La Signora Gabbanelli conduttrice di “Report”, così solerte nell’approfondire la gestione dei beni della Chiesa. Ci dia un saggio del suo zelo riformatore, dandoci uno spaccato credibile dei criteri con cui vengono amministrate le risorse della Rai. Ci spieghi per esempio qualcosa sui compensi corrisposti al moralizzatore Santoro,all’irreprensibile Travaglio ed al loro vignettista.