Camion urta e crepa l'arco medioevale


BOLZANO. Seriamente danneggiato l'arco medievale di via Dr.Streiter e strada chiusa fino alle 18.30 di ieri. L'urto di un camion che non aveva preso bene le misure e si presume viaggiasse a velocità superiore a quella consentita ha provocato, ieri mattina, una crepa di circa 3 metri, rendendo necessario il transennamento della zona. I vigili urbani, d'accordo col Comune, hanno deciso di precludere l'accesso anche al Sonder Bar, sito proprio tra i due archi. La proprietaria chiederà i danni all'assicurazione.
Non è la prima volta che accade, ma in quest'occasione i danni sono stati maggiori, al punto da far ipotizzare in un primo tempo anche problemi strutturali alla palazzina, che ospita tre appartamenti ed il Sonder Bar. Il camionista di turno, come mille altre volte, era impegnato - vero le 10.30 - nella consegna di würstel ai vari punti vendita del centro storico. È passato sotto il primo dei due archi medievali, risalente al quattordicesimo secolo e sotto tutela delle Belle Arti, e si è sentito un colpo piuttosto forte.
Una volta uscito dal mezzo pesante ha realizzato di aver fatto una crepa di due-tre metri. La proprietaria del Sonder Bar, Daniela Martini, ha intuito che qualcuno era andato a sbattere violentemente. «Non è certo la prima volta. In altre occasioni si è reso necessario l'intervento dei vigili urbani o dei pompieri per liberare camion rimasti incastrati, con la conseguenza che la via è rimasta chiusa per diverse ore. Del resto il via vai di mezzi è continuo sebbene si tratti di una zona a traffico limitato».
In quest'occasione, però, l'impatto del camion sull'arcata ha avuto conseguenze più serie. La crepa si nota, oltre che dall'esterno, anche dentro il bar e nell'appartamento al primo piano. «Ci vive un anziano», spiega la titolare del Sonder Bar. La polizia municipale, una volta accertato il danno e presi i dati del camionista, ha informato il Comune. La zona, nel frattempo, è stata transennata e nel giro di qualche minuto è arrivato l'ingegner Mario Begher, responsabile dell'ufficio strade. «Abbiamo subito deciso di tenere chiusa la strada a titolo precauzionale, perchè avevamo il timore che potessero cadere calcinacci sui passanti. Per fortuna non ci sono problemi di stabilità per l'edificio, ma la crepa all'interno dell'appartamento al primo piano è di circa un centimetro. Si possono infilare tranquillamente le dita di una mano».
La strada è rimasta chiusa fino alle 18.30, ma nel frattempo si è assistito ad un continuo via vai di camioncini e pedoni, costretti loro malgrado a fare marcia indietro ed a ripiegare sui Portici.
«In serata - coferma Begher - abbiamo aperto un varco di un metro e mezzo per i pedoni e domani mattina (oggi per chi legge ndr) potrà riaprire anche il Sonder Bar». In ogni caso si è reso necessario puntellare l'arco per evitare ulteriori crolli. «Quest'oggi - conclude Begher - faremo un sopralluogo con un funzionario delle Belle Arti per decidere come sistemare l'arco danneggiato. Interverremo anche nell'appartamento».

Massimiliano Bona