23 marzo 2007 —
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sezione: Provincia
BRESSANONE. Dal dicembre dellanno scorso il riconoscimento delle coppie di fatto anche omosessuali viene però fortemente discusso e una relativa proposta di legge sta per essere deliberata dal Parlamento italiano. LIniziativa omosessuale sudtirolese - Centaurus intende contribuire in maniera costruttiva a questo dibattito con una campagna di sensibilizzazione intitolata We are family che inizia con un dibattito pubblico che si terrà questa sera, ore 20, via Stazione 16, allUniversità di Bressanone.
Con questa sua iniziativa Centaurus intende comunicare che anche le coppie omosessuali - con o senza figli - costituiscono delle famiglie che possono coesistere con i matrimoni e le famiglie tradizionali senza alcun pericolo costituendo anzi unoccasione di arricchimento reciproco.
Quali sono le principali differenze tra i vari tipi di famiglia? Quali sono le lacune giuridiche? Come vivono gli omosessuali e di quali strumenti hanno bisogno per dare una solida base alle loro relazioni? Questi e altri interrogativi verranno discussi dai partecipanti in occasione del dibattito, cui parteciperanno: Julia Unterberger (Comitato provinciale per le pari opportunità); Alessandro Zan (responsabile naz. Pacs consigliere comunale Padova); Hans Widmann (parlamentare); Robert Hochgruber (Iniziativa Per una chiesa più umana); Waldemar Kerschbaumer (presidente Centaurus); moderatore sarà Peter Malfertheiner (giornalista Rai). «Negli ultimi decenni molto è stato fatto per il riconoscimento dei diritti degli omosessuali. In tutti i paesi europei (tranne che in Austria e Grecia) ci sono ormai delle leggi che hanno posto termine da quasi 20 anni alla discriminazione delle persone omosessuali. Purtroppo lItalia costituisce uneccezione facendo parte di quei paesi che non tengono il passo con questi sviluppi. Due persone dello stesso sesso che si amano non sono quindi considerate una coppia a tutti gli effetti e men che meno una famiglia bisognosa di tutela giuridica per potersi sviluppare», afferma Kerschbaumer.