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Garda Cartiere, occasione persa


 RIVA DEL GARDA. Ancora un’occasione persa per il Garda Cartiere, che si mantiene a contatto fino alla fine con Forlì ma gestisce male le battute conclusive. In questo modo arriva la terza sconfitta in altrettanti match interni, e visti i continui infortuni non c’è molto da essere ottimisti. La squadra ancora non riesce ad esprimersi al meglio, si mantiene in gara fintanto che funziona il tiro da tre, ma poi non riesce mai a trovare comode soluzioni da sotto, e così affonda.
 La difesa va a sprazzi: a volte funziona, ma molto spesso no, e questo provoca canestri facili per gli avversari, oppure tanti falli commessi, con conseguenti tiri liberi. Anche la costruzione del gioco è ancora in fase sperimentale, visto che 26 palle perse sono decisamente troppe per sperare di vincere contro una squadra forte. Fra l’altro ieri sera Forlì ha giocato un’onesta partita, ma non è certo parsa un’imbattibile corazzata. Sarebbe bastato poco di più per vincere, magari evitando di gettare alle ortiche diversi palloni cercando servizi sotto canestro con passaggi alti che finivano regolarmente o in tribuna, o tra le braccia degli avversari.
 Le note positive della serata non sono molte in chiave rivana: nessuno ha giocato un pessimo match, ma la sufficienza l’hanno raggiunta in pochi. Probabilmente gli unici da salvare sono Tracchi e Benfatto: il primo ha tenuto bene il campo, e si è rivelato l’unico in grado di mettere in difficoltà la difesa ospite con le sue fulminee entrate. Benfatto ha segnato 9 punti in soli 14 minuti, rendendosi molto utile anche a rimbalzo.
 Il match è stato decisamente equilibrato, ma non spettacolare, viste le troppe palle perse su entrambi i fronti, e le basse percentuali al tiro.
 Alla fine ha vinto chi ha sbagliato meno, ed in questo Forlì ha certamente meritato. In avvio di match, dopo il 2-0 firmato da Caceres, Forlì ha allungato di prepotenza con un parziale di 11-0, ed al PalaGarda si è capito subito che sarebbe stata l’ennesima serata di sofferenze. Ancora una volta sono state le triple a consentire al Garda Cartiere di rimanere a contatto, perchè il gioco organizzato ancora latita. Con il 3/4 firmato soprattutto da Tracchi e Berlati il Garda Cartiere ha riportato in equilibrio il match, e si è andati avanti con scarti minimi, quasi sempre per gli ospiti, fino all’intervallo.
 Dopo la pausa i biancoblu danno l’impressione di cambiare marcia, complice una Forlì svagata, ma il vantaggio non sorride mai molto ai gardesani, che sprecano a loro volta consentendo agli ospiti di riprendersi. L’equilibrio regna sovrano fino alle battute finali: sul 69-71 a 40” dalla fine coach Galetti chiama time out per disegnare lo schema per l’attacco più importante del match. Ma evidentemente c’è qualche incomprensione, perchè dopo la rimessa Berlati spedisce il pallone direttamente a fondo campo cercando di servire Pastori. La frittata si completa qualche secondo più tardi: Galetti decide di non fare fallo, Forlì gestisce il pallone bene e complice una svista difensiva Davolio si trova libero sull’arco, per piazzare la tripla del successo, che lascia solo dubbi e sconforto ai rivani.

GARDA CARTIERE RIVA - FULGOR LIB. FORLI’:   69 - 74
GARDA CARTIERE RIVA: Fanchini 5 (1/3, 1/2), Martinelli 8 (1/5, 1/4), Gambacorta 10 (2/3, 2/4), Torboli 3 (1/1 da tre), Tracchi 9 (2/3, 1/3), Pastori 6 (3/8, 0/1), Berlati 10 (2/4, 2/3), Caceres 6 (3/9), Benfatto 9 (3/6), Andreaus 3 (0/3, 0/2). Allenatore: Galetti
FULGOR LIB. BK FORLI’: Chiumenti 6 (3/5, 0/1), Tassinari 6 (3/6, 0/2), Frassineti 9 (2/2, 1/2), Michelon 13 (4/4, 1/4), Cardinali 8 (1/2, 0/1), Bartoletti ne, Comapgni ne, Soave 9 (1/3, 2/3), Amoroso 5 (1/5, 1/8), Davolio 18 (4/7, 1/3). Allenatore: Garelli
ARBITRI: Canestrelli di Genova e Orlandi di Livorno
NOTE: Finale 69-74 (15-20, 35-40, 55-56)
Per Riva: tiri da due 17/44, tiri da tre 8/20, tiri liberi 11/13
Per Forlì: tiri da due 19/34, tiri da tre 6/24, tiri liberi 18/21
Usciti per cinque falli: Gambacorta. Fallo tecnico a coach Galetti