MORI. Il derby tra Mori e Rovereto è finito come spesso finicono le partite importanti dalta classifica: un pareggio scontato e piuttosto modesto, sul quale si sarebbe potuto scommettere ad occhi chiusi anche a partita in corso. Poco gioco, qualche approssimazione di troppo e poche, pochissme occasioni da rete. Al gol di Santuari, arrivato al termine del primo tempo nel quale si è visto un buon Rovereto, ha replicato un colpo di testa sotto misura di Alberti a metà ripresa esatta.
Sotto gli occhi di un centinaio di spettatori accorsi nella vana speranza di godersi qualche bella azione, la partita di ieri sera ha restituito il solito Mori poco lucido in difesa e spinto dalle folate improvvise di Heidarinia con Ciaghi e Luca Bonazza abbastanza sottotono, controllati senza nemmeno troppa fatica dalla coppia difensiva formata da Giorgio Manica e Santorum. Il Rovereto, molto aggressivo nella prima parte di gara, già alla seconda azione ha rischiato il vantaggio se Bortoli dal vertice dellarea piccola non avesse colpito Folgheraiter in uscita. Le zebrette hanno però progressivamente esaurito la propulsione in avanti e ci sono voluti due regali del pacchetto arretrato moriano per permettere loro di passare in vantaggio. Caliari e soprattutto Ponticelli prima hanno concesso troppo spazio a Giovanazzi che non ha inquadrato la porta. Poi, vista linconsistenza dellattacco roveretano, hanno confezionato la frittata che al 41 ha permesso ai bianconeri di passare in vantaggio. Sullapertura di Giovanazzi, Caliari cicca lintervento su Bortoli, cosa invece riuscita a Ponticelli, che puntualmente aggancia lattaccante appena entrato in area. Il seguente rigore è trasformato da Santorum con un tiro nemmeno irresistibile.
Nella ripresa il Mori qualche idea in più sembra averla, o meglio lintuizione giusta lha avuta Azzolini alzando la posizione di Ambrosi sulla sinistra e spostando Alberti sulla linea degli attaccanti nella speranza che almeno lui riesca dove Bonazza e Ciaghi hanno fallito. Mossa vincente perché è dalla sinistra che i padroni di casa costruiscono il pareggio. Lanteprima del gol di Alberti arriva al 13 grazie ad una discesa di Ambrosi che scarica su Campolongo. Il cross basso è immediato per Nicola Bonazza che si vede respingere il tiro prima da un difensore e poi da Cristoforetti. Niente paura perché al 22, sempre dalla sinistra, Heidarinia arriva al cross, Alberti sbuca alle spalle dei difensori e gira in rete di tesa. Il pareggio, scritto in calce e ampiamente previsto, è così salvo e la tesi che vuole due squadre dalta classifica dividersi la posta in palio nello scontro diretto viene confermata nei minuti finali quando Ciaghi prima riesce a sbagliare un comodo pallonetto e poi non inquadra la porta da pochi metri.
MORI S. STEFANO - ROVERETO: 1 - 1
MORI: Folgheraiter, Zambaldi (28st Delpero), Ambrosi, Caliari, Ponticelli, Colpo, Bonazza N. (42st Cozzi), Heidarinia, Bonazza L., Alberti, Ciaghi (32st Campolongo). (A disposizione: Marighetto, Santuari, Tedoldi, Tomasi). Allenatore: Azzolini.
ROVERETO: Cristoforetti, Orlandi, Manica A., Santi, Santorum, Manica G., Demattè (18st Vaccari), Cristelotti, Giovanazzi (40st Fuoli), Bortoli (45st Giuliani). (A disposizione: Pinkle, Parzian, Salvetti, Mattè). Allenatore Memmo.
ARBITRO: Bonadio di Bolzano.
RETI: 41pt Santorum (rig.), 22st Alberti.
NOTE: ammonito Colpo per gioco scorretto.
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Paolo Trentini