09 febbraio 2006 —
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Provincia
CORTACCIA. Sono iniziati da qualche giorno i lavori di costruzione del sottopasso a nord della stazione Fs di Magrè allaltezza della vasta zona produttiva nel territorio di Cortaccia. Un progetto che giaceva nel cassetto e che risolverà in parte i problemi del traffico nella zona.
Oltre alle circonvallazioni ed alla rampe daccesos al tunnel di base, il problema della viabilità in Bassa Atesina è oggetto di esame e di discussione, oltreché di progettazioni, da decenni ormai, ed interessa il traffico giornaliero che sempre più grava su tutte le strade, provinciali e comunali, che si intersecano tra comune e comune, da sud a nord e viceversa. Quando si parla di traffico intendiamo, soprattutto, quello pesante e ci riferiamo al transito di grossi automezzi che dalla piana Rotaliana viaggiano verso nord percorrendo soprattutto la Strada del Vino, una via di comunicazione che non ha soltanto motivazione storica ma che i vari enti interessati stanno indirizzando verso traguardi soprattutto turistici ed economici. Certo il traffico tra nord e sud va regolarizzato e convogliato entro strutture e strumenti adeguati: vedi autostrade e anche eurotunnel. Ma la realtà quotidiana guarda su quanto sta accadendo sulle strutture attuali. Ricordiamo che un progetto a livello provinciale posto in essere da diversi anni, puntava ad un collegamento tra Bolzano e Trento, seguendo una linea di fondovalle, che evitasse fin dove possibile i centro abitati. Tutto questo comportava, tra laltro, leliminazione dei famosi passaggi a livello sulla ferrovia. Tra questi progetti il tratto che da Mezzocorona-Roverè della Luna passava per Magrè, Cortaccia, Termeno e lOltradige. Ovviamente lattuazione di questa ipotesi progettuale prevedeva la costruzione di appositi passaggi ferroviari, ovvero sottopassi. Tra questi quelli strategici posti a sud ed a nord della stazione ferroviaria di Magrè-Cortaccia, laddove sarebbe dovuta passare la strada risolutiva di fondovalle. Ma se il sottopasso sud è stato realizzato parecchi anni fa, quello nord, che pur aveva prerogative prioritarie, è rimasto chiuso per decenni. La notizia confortante, anche se ritardata, è che finalmente la Provincia e gli enti interessati, hanno deciso di dar il via ai lavori di costruzione del sottopasso. Vale la pena sottolineare la sua importanza: collega la destra alla sinistra Adige in una localita davvero strategica, visto che aldilà della linea ferroviaria è sorta una zona produttiva di rilevante importanza.
Ma la sua realizzazione risolverà anche parte del problema trafficale nord-sud, laddove verrà indirizzato il traffico soprattutto pesante, sia che provenga dalla statale 12 che dalla Piana Rotaliana.
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Umberto Fellin