19 dicembre 2005 —
pagina 36
sezione:
Altre
MORI. Due gol nei minuti finali consentono al Mori Santo Stefano di affondare il Rovereto nel derby e avvicinare la capolista San Paolo. Un risultato che va al di là dei meriti del Mori e punisce oltremodo le pur brave zebrette, che per quanto visto in campo un punto se lo sarebbero anche meritato. Una volta agguantato il pari sul finire del primo tempo, i bianconeri hanno tenuto a lungo in apprensione la difesa locale, prima di subire la rete di Luca Bonazza che ha spianato la strada al Mori.
E pensare che il vistoso black out del Mori nel secondo tempo aveva fatto prendere coraggio e forse illuso il Rovereto, buttatosi in avanti sfruttando gli inserimenti di Giovanazzi e la velocità di Bortoli e Garniga. Il primi quarantacinque minuti invece erano stati più di marca moriana, e sebbene Heidarinia e compagni non avessero fatto chissà quali cose, avevano dato impressione di poter risolvere a loro favore il punteggio di uno a uno. Entrambe le reti di un primo tempo molto piacevole per latteggiamento mostrato dalle due squadre ma sostanzialmente povero di emozioni sono arrivate su azioni su calcio da fermo: al 27 Nicola Bonazza da venti metri trova langolo alto alla destra di Cristoforetti, al 40 Bortoli realizza un penalty causa lo sgambetto di Ponticelli ai suoi danni.
Ma la dea bendata di questi tempi non gira proprio dalle parti di Rovereto. Se poi alla sfortuna si aggiungono le due occasioni mancate da Bortoli nel giro di due minuti a cavallo della metà ripresa, entrambe ribattute prima da Cristoforetti e poi da Ponticelli con la complicità della parte superiore della traversa, la vittoria del Mori è quasi unequazione matematica. Ma la sfortuna del Rovereto non finisce qua, perché il palo colto da Nicola Bonazza su calcio di punizione al 28 (ma in realtà il suo era un cross sul quale nessuno è riuscito ad avventarsi) derivata da unazione di alleggerimento, è in realtà il preludio alla rete di Bonazza giunta sei minuti più tardi. Servito in area da un rilancio del fratello Nicola, il ventiseienne bomber di Breguzzo difende palla e di destro indirizza a rete, ma poi succede che prima il pallone venga deviato da Gubert e poi Cristoforetti, seppur ingannato dalla traiettoria, scivoli al momento del balzo tradito dal terreno fangoso. Il Mori è tutto in un contropiede al 41, ma tanto basta per chiudere il conto. Luca Bonazza arriva sul fondo, crossa sul secondo palo dove arriva Alecu che gira al volo un pallone che Ciaghi deve solo spingere in rete.
La partita finisce dunque tre a uno. Il Mori avvicina il San Paolo distante soltanto tre punti, il Rovereto schiuma rabbia e - con sette punti nelle ultme undici partite - non è da escludere che alla ripresa del campionato a fine gennaio sulla panchina bianconera possa trovare posto un nuovo allenatore.
MORI SANTO STEFANO - ROVERETO: 3 - 1
MORI S. STEFANO: Folgheraiter, Delpero, Cozzi, Bonazza M., Ponticelli, Heidarinia, Alecu (43st Rizzi), Colpo (25st Campolongo), Bonazza L., Bonazza N., Ciaghi (45st Zambaldi). (A disposizione: Villa, Bettega, Prosperi, Caronello). Allenatore: Azzolini.
ROVERETO: Cristoforetti, Gubert, Manica, Orlandi (35st Vaccari), Galas, Salvetti, Santi, Cristelotti, Bortoli, Giovanazzi, Garniga. (A disposizione: Pinkle, Piazzola, Mattè, Fuoli, Mazzucchi).
Allenatore: Cuel.
ARBITRO: Ros di Pordenone.
RETI: 27pt Bonazza N., 40pt rig. Bortoli, 34st Bonazza L., 41st Ciaghi.
NOTE: Ammoniti Bonazza N. per simulazione, Heidarinia per proteste, Orlandi, Salvetti e Santi tutti per gioco scorretto.
-
Paolo Trentini