Caso doping, il Tas assolve la Juventus

LOSANNA. Il Tas di Losanna assolve la Juve: 'L'uso di farmaci non proibiti dalla legge sportiva non può essere sanzionato". Questa la risposta data dal Tribunale Arbitrale dello Sport di Losanna al Coni sulle implicazioni sportive della condanna penale inflitta al medico sociale della Juventus, Riccardo Agricola, nell'ambito del processo alla Juventus per doping.
Dunque, nessuna sanzione per l'uso di farmaci non proibiti, il caso Juventus si chiude, almeno sul fronte sportivo. Il Tribunale arbitrale di Losanna mette la parola fine alla lunga querelle che ha visto il club torinese finire sul banco degli imputati per abuso di farmaci: a meno di due mesi dalla richiesta avanzata dal Coni di un parere non vincolante sulle conseguenze sportive del processo penale che ha portato alla condanna del solo medico sociale, Riccardo Agricola, il Tas ha chiarito che non è punibile in quanto doping l'uso di sostanze che non rientrano nella lista nera di quelle vietate. I giudici del tribunale svizzero si sono dovuti limitare a rispondere ai due quesiti che il 2 marzo scorso il Coni d'intesa con la Figc avevano posto: in particolare nel primo si chiedeva se l'uso di sostanze non espressamente proibite dalla normativa sportiva può essere disciplinarmente sanzionato e quali siano i metodi d'indagine per l'accertamento da parte delle autorità sportive della somministrazione ad atleti di farmaci non compresi nella lista nera. Per il Tas di fronte a una situazione di questo tipo non può scattare alcuna sanzione. Questo non significa che lo sport debba lavarsi le mani di fronte all'abuso di farmaci da parte degli atleti, anche quando i casi non finiscono sotto i riflettori della giustizia ordinaria, perchè per il tribunale arbitrale 'a prescindere dalla presenza o meno di sentenze pronunciate da autorità statali, le autorità sportive sono obbligate a perseguire l'uso di sostanze farmacologiche che sono proibite dalla legge sportiva o qualsiasi violazione di una norma antidoping, al fine di adottare provvedimenti disciplinari". E proprio sulla possibilità da parte della giustizia sportiva di riaprire un'eventuale inchiesta, il Tas chiarisce anche un altro punto nodale della vicenda: quello della prescrizione. 'Ogni azione disciplinare - sottolineano i giudici di Losanna - deve tener conto dei regolamenti applicabili al momento della violazione contestata cosi come dei tempi di prescrizione stabiliti dalle regole applicabili". Di fatto insomma lo sport non è in condizioni di intervenire in alcun modo sul caso Juventus.