21 novembre 2004 —
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SpettacoloCultura e Spettacoli
BOLZANO. Sei personaggi in cerca dautore è sicuramente lopera più famosa e rappresentata di Luigi Pirandello. Non solo: il suo contenuto fortemente innovativo costituisce un momento fondamentale per la storia del teatro italiano e un contributo decisivo per la nascita della drammaturgia europea del Novecento. Lopera azzera la tipologia del dramma tradizionale e inventa una situazione inaspettata. Pirandello abbandona il consueto e rassicurante salotto borghese e trasferisce i suoi protagonisti su un palcoscenico vuoto. Sei personaggi è il teatro che riflette sul teatro, che mette in scena le problematiche dellattore e dellautore. Mentre gli attori di una compagnia provano lallestimento del pirandelliano Gioco delle parti, arrivano sulla scena sei strani personaggi: il Padre, la Madre, la Figliola, il Figlio, due bambini. Essi nascono, spiega il Padre, dalla fantasia di un autore che per non seppe o non volle trasformare il loro dramma, una folle storia di tradimenti e incesti, in unopera darte. Il Capocomico rimane affascinato dalla materia teatrale che gli viene proposta dai malandati personaggi. Tuttavia essi non si riconoscono nella recitazione degli attori, perché solo loro possono rappresentare, o meglio vivere, la tragedia, che è poi la loro stessa realtà. Si tratta di una realtà che si ripete nelleternità dellarte e che dimostra limpossibilità di realizzare nel linguaggio della finzione teatrale le figure dei personaggi e il loro mondo fantastico. Sei personaggi trasferisce sulle tavole del palcoscenico gli argomenti contro il teatro che Pirandello aveva sostenuto in Illustratori, attori e traduttori del 1908, un saggio che partecip al dibattito teorico delle avanguardie allinizio del secolo. La commedia fu presentata al Teatro Valle di Roma nel 1921 dalla compagnia di Dario Niccodemi e sollev un putiferio, mentre trionf nella replica milanese. Poi il testo si diffuse per lEuropa e negli Stati Uniti, e conobbe allestimenti di fondamentale importanza come quelli firmati da Georges Pitoeff a Parigi e da Max Reinhardt a Berlino, e tanti altri ne seguiranno fino ad oggi, impegnando attori e registi di prima piano della scena internazionale e nazionale, ultimo dei quali Carlo Cecchi, atteso nella sala grande del Nuovo Teatro Comunale dal 25 al 28 novembre con i Sei personaggi in cerca dautore prodotti dal Teatro Stabile delle Marche e Teatro Stabile di Napoli. Artista di ampia e raffinata cultura, Cecchi dispone di uno stile di recitazione ironico e straniato, di grande spessore espressivo, come si potrà vedere nellinterpretazione del Capocomico del capolavoro pirandelliano, affiancato da Paolo Graziosi e Luisa De Santis, impegnati a raccontare con gli altri attori della compagnia una coinvolgente storia da italietta di provincia, mentre avanzano le cupe ombre del Ventennio.