25 ottobre 2004 —
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RIVA DEL GARDA. Incredibile è la parola giusta per descrivere quanto accaduto ieri sul campo di Riva: il Mori ha vinto 2-1, ma i locali in dieci e senza portiere per quasi tutto il secondo tempo hanno addirittura sfiorato il pareggio nel finale. Raramente si erano viste tante emozioni, come raramente si era vista così tanta gente gremire le tribune di Viale Rovereto. Alla fine alla Benacense rimane tanto rammarico e nessun punto, mentre il Mori fa bottino pieno su un campo difficile.
Il Mori nel primo tempo ha meritato il vantaggio, arrivato in circostanze un po fortuite. Dopo un calcio di punizione per la Benacense in avvio, gli ospiti hanno preso il controllo delle operazioni: al 33 Ciaghi cerca in area Luca Bonazza con un lunghissimo traversone dalla fascia. Sulla palla interviene di testa Ricci, che per anticipare il bomber ospite finisce per piazzare il pallone nel sette, dove uno stupito Comai non può certo arrivare. Ospiti in vantaggio dunque, e che sfiorano il raddoppio grazie alla verve di Ciaghi: ma per due volte Comai è sicuro nella presa.
Nellintervallo diversi si aspettano di vedere in campo Titti Del Negro al ritorno dagli spogliatoi, ed invece Gabrielli attende ancora qualche minuto. Al sesto della ripresa finalmente lattaccante fa il suo ingresso, ed assieme a lui il giovane portiere Pederiva, che prende il posto del titolare Comai. In tribuna tutti pensano ad un problema fisico, in realtà il cambio era in qualche modo forzato, per rispettare la regola dei giovani in campo. A questo punto verrebbe da chiedersi se non era il caso di far uscire uno spento Caselli, al posto del giovane Matteo Iachelini. Questa però è la scelta di Gabrielli, una scelta che si rivelerà disastrosa appena qualche istante più tardi: Pederiva è chiamato ad unuscita, e tocca in modo plateale ed un po avventato il pallone fuori dallarea. Larbitro non può far altro che cacciarlo, e la difesa della porta rivana tocca al difensore Claudio Ischia. Dopo appena un quarto dora il Mori raddoppia con il bomber Bonazza: il suo tiro sarebbe stato difficile anche per un portiere esperto, ed Ischia non può nulla. A questo punto la Benacense finalmente si sveglia ed inizia ad attaccare in modo forsennato: prima accorcia le distanze proprio con Del Negro, poi perde diverse occasioni e colpisce addirittura una traversa. A quel punto il pareggio sarebbe meritato, ma i rivani avrebbero dovuto svegliarsi prima, ed i tre punti prendono la via di Mori.
BENACENSE - MORI S.STEFANO: 1 - 2
BENACENSE: Comai (6 st Pederiva), Bortolameotti, Dal Bosco, Setti (16 st Bosetti), Ischia, Ricci, Martini, Magelli, Caselli, Cosa, Iachelini Mat. (6 st Del Negro). Allenatore: Luciano Gabrielli
MORI S.STEFANO: Rocca, Bonazza M. (37 st Caronello), Colò, Santorum M., Heidarinia (18 st La Rocca), Bonazza N., Cozzi, Ciaghi, Bonazza L., Bettega, Campolongo (24 st Tedoldi). Allenatore: Dario Zimelli
ARBITRO: Pellegrini (collaboratori di linea Giovanazzi e Kofler)
RETI: 33 pt aut. Ricci, 27 st Bonazza L., 33 st Del Negro
NOTE: Espulsi: al 10 st Pederiva e al 50 st Santorum M. Ammoniti: Bortolameotti, Cosa, Martini, Dal Bosco, Heidarinia. Calci dangolo: 4-1 per la Benacense. Minuti di recupero: 3 + 6. Spettatori: 250 circa
CLASSIFICA MARCATORI
9 reti: Ciaghi (Mori);
7 reti: Ribul (San Giorgio, 1 rig.);
6 reti: Ferrari (Albiano, 2 rig.); Bellin (Borgo, 2 rig.); Salcher (Brixen);
5 reti: Bonazza L. (Mori); Bortoli (Rovereto); Remondini (Vallagarina, 2 rig.);
4 reti: Dal Piaz (Alense); Gasser (Brixen); Garnigia (Rovereto); Bovolenta (Salorno); Cugnetto (San Paolo, 1 rig.);
3 reti: Cosa (Benacense); Regele (Brixen); Facchini e Rossi E. (Merano, 1 rig.); Feltrin e Tanel (Salorno, 1 rig.); Simoni (Vallagarina);
2 reti: 20 giocatori;
1 rete: 42 giocatori.