19 aprile 2004 —
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sezione: Provincia
ULTIMO. Clima teso quello che è venuto a crearsi attorno alla consultazione popolare sulla cabinovia per la Schwemmalm. Con situazioni al limite del tragicomico ma che, in valle, hanno contribuito solo a surriscaldare gli animi.
«Alla faccia del popolo sovrano - commenta amaramente Ernst Egger, portavoce degli oppositori al progetto di realizazione della telecabina con partenza dalla frazione di Pracupola - tutte le famiglie della valle sono state tempestate di lettere, inviate dalla società degli impianti col benestare del sindaco, un bellesempio di democrazia».
«In queste comunicazioni si è giunti perfino ad affermare - prosegue Egger - che non solo votare contro il nuovo impianto, ma anche il semplice presentarsi al seggio per esprimere il proprio voto, qualunque esso sia, anche a favore della telecabina, rappresenta una dichiarazione di ostilità nei confronti di tutta la valle».
«E per stilare un elenco dei buoni e dei cattivi - aggiunge - un membro del consiglio damministrazione della società degli impianti è stato visto, e individuato, questa mattina nascosto dietro alle tende dellufficio dellAssociazione turistica, che si trova proprio davanti al seggio referendario di Santa Valpurga, a spiare la gente che stava recandosi a votare».
«È logico che in questo clima - conclude lesponente del gruppo oppositore alla realizzazione del progettato impianto - la libertà di espressione di ogni singolo individuo è gravemente compromessa».
Un altro fatto ha movimentato ieri la giornata elettorale, ed è sfociato in una denuncia contro ignoti. Si tratta di una e-mail pirata a firma, ovviamente falsa, dellAssociazione turistica, inviata a tutti gli albergatori della zona. Un comunicato dellultima ora con cui il mittente invitava tutti i rappresentanti della categoria a recarsi compatti alle urne per esprimere il proprio voto. Una sollecitazione in evidente contrasto con i messaggi, sotto forma di comunicati e passa parola, con cui lAssociazione turistica nei giorni scorsi aveva fatto una pressante campagna a favore dellastensionismo. Una discesa in campo con lintento di annullare, col mancato raggiungimento del quorum, ogni effetto della consultazione. Le-mail pirata è stata ritenuta lesiva dai vertici della Proloco che, come detto, si sono rivolti ai carabinieri per sporgere denuncia contro ignoti.